L’Atalanta si muove con determinazione sul mercato per rafforzare il proprio reparto offensivo, puntando con decisione su Rodrigo Muniz, attaccante brasiliano del Fulham. La società nerazzurra, in vista della prossima stagione di Serie A e soprattutto della partecipazione alla Champions League, identifica in Muniz il profilo ideale per completare il proprio attacco. Questa mossa strategica arriva in un momento cruciale, con Gianluca Scamacca in fase di rientro da un lungo stop, evidenziando la necessità di un centravanti di peso per affrontare al meglio gli impegni futuri. La Dea ha dimostrato la sua volontà di investire in un attaccante di spicco, mantenendo libero lo slot da extracomunitario, una scelta che ha portato a non procedere con l’acquisto dell’esterno sinistro senegalese El Hadji Malick Diouf dallo Slavia Praga.
L’obiettivo Rodrigo Muniz
Il nome di Rodrigo Muniz è in cima alla lista dei desideri dell’Atalanta per il reparto avanzato. L’attaccante, acquistato dal Fulham dal Flamengo nel 2021 per una cifra vicina agli 8 milioni di euro, è ora valutato dal club inglese tra i 40 e i 42 milioni di euro. Questa richiesta economica elevata sottolinea la ferma intenzione del Fulham di massimizzare il guadagno dalla cessione del giocatore. Un segnale chiaro della determinazione del club londinese è il rifiuto, avvenuto a giugno, di un’offerta superiore ai 35 milioni di euro presentata dal Leeds per lo stesso Muniz. La Dea, consapevole dell’importanza di chiudere rapidamente per un centravanti di alto livello, è pronta a fare un investimento significativo, che potrebbe riscrivere la storia del club in termini di spesa per un singolo calciatore.
Un investimento da record per la Dea
L’operazione Rodrigo Muniz, se dovesse concretizzarsi alle cifre richieste dal Fulham, rappresenterebbe un vero e proprio record nella storia degli investimenti dell’Atalanta. Attualmente, il primato spetta all’acquisto di El Bilal Touré, per il quale il club nerazzurro ha sborsato circa 30 milioni di euro. L’eventuale arrivo di Muniz supererebbe questa soglia, testimoniando l’ambizione della società di Bergamo di costruire una squadra sempre più competitiva a livello nazionale ed europeo. La fretta di concludere l’affare per un centravanti di peso è palpabile, e la dirigenza è al lavoro per trovare la formula giusta che possa portare il talento brasiliano a vestire la maglia nerazzurra, consolidando le ambizioni di Champions League.
Le alternative e le trattative precedenti
La ricerca di un centravanti da parte dell’Atalanta non si è limitata al solo Rodrigo Muniz. Il club nerazzurro ha esplorato diverse piste per rinforzare il proprio attacco. Tra queste, è emerso un tentativo per Jean-Philippe Mateta, attaccante del Crystal Palace. Tuttavia, l’offerta presentata dall’Atalanta per il giocatore è stata rifiutata dal club inglese, come riportato in precedenza. Questo episodio evidenzia la complessità del mercato e la necessità per la Dea di agire con decisione per assicurarsi il profilo desiderato. La strategia di mercato dell’Atalanta è chiara: puntare su un attaccante che possa garantire gol e presenza in area, fondamentale per affrontare al meglio le sfide della prossima stagione, sia in Serie A che nella prestigiosa Champions League.