Il calciomercato estivo continua a tenere banco, e l’Atalanta si trova a navigare tra obiettivi sfumati e nuove opportunità. Una delle piste più interessanti per rinforzare il reparto difensivo, quella che portava al giovane talento del Monaco Soungoutou Magassa, sembra essersi definitivamente chiusa. Il promettente jolly difensivo, classe 2004, è infatti a un passo dal trasferimento in Premier League, destinazione West Ham, lasciando la Dea a valutare alternative per il proprio organico.
Magassa, un obiettivo sfumato per la Dea
L’Atalanta aveva individuato in Soungoutou Magassa un profilo ideale per le proprie esigenze tattiche. Il difensore del Monaco, nato nel 2004, si distingue per la sua versatilità, potendo ricoprire sia il ruolo di centrale difensivo che quello di mediano davanti alla retroguardia. Queste caratteristiche lo avevano reso particolarmente appetibile per la società bergamasca, sempre attenta a scovare giovani talenti con ampi margini di crescita e adattabilità a diversi moduli di gioco. La Dea aveva monitorato con attenzione il percorso del calciatore, seguendone l’evoluzione e le prestazioni nel campionato francese, con l’intento di portarlo a Bergamo per arricchire la rosa a disposizione del tecnico. Tuttavia, le dinamiche del mercato hanno preso una piega inaspettata per i nerazzurri.
Il West Ham accelera e chiude l’affare
Nonostante l’interesse concreto dell’Atalanta, la trattativa per Soungoutou Magassa ha subito una brusca accelerazione nelle ultime ore, portando il giovane francese a un passo dal trasferimento in Inghilterra. Il West Ham, infatti, ha intensificato i contatti con il Monaco, riuscendo a superare la concorrenza e a definire i dettagli per l’acquisizione del calciatore. L’approdo di Magassa in Premier League appare ormai una questione di ore, con il club del Principato pronto a cedere il proprio talento agli Hammers. Questa mossa del club inglese ha di fatto chiuso ogni possibilità per l’Atalanta di inserirsi nella trattativa, costringendo la dirigenza nerazzurra a rivedere i propri piani per il reparto arretrato e a orientarsi verso altri profili per garantire i rinforzi richiesti.
La ricerca di alternative per la difesa atalantina
Con la pista Magassa ormai tramontata, l’Atalanta si trova ora a dover esplorare nuove soluzioni per rafforzare la propria difesa. La necessità di un rinforzo versatile, capace di agire sia al centro della retroguardia che come schermo davanti ad essa, rimane una priorità per la società bergamasca. Il mercato è in continua evoluzione e la Dea, pur mantenendo un atteggiamento vigile e proattivo, dovrà ora concentrare i propri sforzi su altri obiettivi.