Con la chiusura del calciomercato ormai imminente, l’Atalanta si trova al centro di speculazioni e attente valutazioni. Le dichiarazioni del tecnico Ivan Juric, rilasciate in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Parma, hanno acceso i riflettori non solo sulla preparazione della squadra per la seconda giornata di campionato, ma anche sulle possibili ultime mosse in entrata e in uscita. Al centro dell’attenzione, il futuro di Ademola Lookman e il percorso di crescita dei nuovi talenti, tra cui Samardzic, Daniel Maldini, De Ketelaere e Zalewski, che stanno cercando di integrarsi al meglio nel progetto tattico della Dea.
Il futuro di Lookman e il mercato
Il calciomercato estivo sta per volgere al termine, e l’Atalanta potrebbe riservare ancora qualche sorpresa. Ivan Juric ha lasciato intendere che gli ultimi giorni potrebbero essere decisivi per ulteriori movimenti. Il tecnico ha dichiarato: «Qualcosa penso si possa ancora fare in questi due o tre giorni, vedremo». Una frase che alimenta le voci su possibili innesti o cessioni last minute. Tra i nomi più discussi c’è quello di Ademola Lookman, la cui permanenza a Bergamo non è affatto scontata. Juric ha ammesso l’incertezza sul suo futuro, affermando: «Su Lookman non so dire cosa accadrà: è difficile prevedere se resterà o meno».
Samardzic e Maldini sotto la lente di Juric
Tra i nuovi arrivati, alcuni giovani talenti stanno già catturando l’attenzione del tecnico Ivan Juric, che ne valuta attentamente il percorso di crescita. Lazar Samardzic, in particolare, sembra aver già conquistato la fiducia dell’allenatore. Juric non ha nascosto il suo apprezzamento per il centrocampista, dichiarando: «È vero, ho un debole per lui. Lo vedo bene come trequartista, ma è un giocatore ibrido che può fare più ruoli. Mi piace molto la sua applicazione, lavora con serietà e sta crescendo». Parole che sottolineano il potenziale e la versatilità del giocatore, destinato a ritagliarsi un ruolo importante. Anche Daniel Maldini è sotto osservazione, con Juric che ne evidenzia l’impegno costante: «È un calciatore su cui bisogna lavorare tanto, ma sono molto contento del suo impegno. Si sta applicando con costanza per entrare davvero dentro la partita, cosa che in passato gli mancava. Ha qualità importanti, si sbloccherà e farà bene». Entrambi i profili rappresentano investimenti per il futuro e sono seguiti con attenzione dallo staff tecnico per massimizzare il loro contributo alla squadra.
De Ketelaere e Zalewski: ruolo e crescita
Il percorso di adattamento e crescita di altri elementi della rosa è stato analizzato da Ivan Juric, che ha fornito indicazioni precise sui loro ruoli e sui margini di miglioramento. Charles De Ketelaere, ad esempio, viene descritto come un giocatore con spiccate doti di costruzione del gioco. Juric ha spiegato: «Charles è più un trascinatore che un finalizzatore: fa giocare bene tutta la squadra. Sulla catena di destra crea molte situazioni interessanti, ma vorrei vederlo più cattivo in certe situazioni. Può e deve migliorare in quel senso». Un’analisi che ne evidenzia la capacità di legare il gioco, ma anche la necessità di una maggiore incisività sotto porta. Nicola Zalewski, invece, ha mostrato le sue qualità offensive, ma con aree da perfezionare in fase difensiva. Il tecnico ha commentato: «Ha giocato 90 minuti per la prima volta da quando l’ho avuto a Roma e ha fatto molto bene in fase offensiva. Ha grande qualità, sa usare entrambi i piedi, ma in difesa deve ancora crescere. Se migliora lì, diventa un giocatore completo».
Scamacca e Ederson, gli aggiornamenti
La situazione fisica dei giocatori è sempre un punto cruciale, e Ivan Juric ha fornito aggiornamenti importanti su Gianluca Scamacca ed Ederson. Per quanto riguarda l’attaccante, le sensazioni sono positive. Juric ha confermato la sua buona condizione: «Sì, sta lavorando bene. Dobbiamo gestirlo sul piano fisico, ma ci sarà e sono soddisfatto di quello che sta facendo». Una notizia rassicurante per i tifosi, che vedono in Scamacca un elemento chiave per l’attacco. Meno positiva, invece, la situazione di Ederson, che non sarà disponibile per la prossima partita. Il tecnico ha chiarito la natura dell’infortunio: «Ederson non ci sarà, ha ancora un fastidio al ginocchio e dobbiamo aspettare. Non è nulla di grave, ma per domani non sarà disponibile».