La cessione di Hans Hateboer dall’Atalanta al Rennes si è rivelata un tassello di un più ampio domino di mercato. Una dinamica innescata da un’altra operazione, quella legata all’esterno Jackson Tchatchoua, che ha avuto conseguenze dirette sulle strategie del club nerazzurro, portando all’uscita del giocatore olandese.
L’intreccio di mercato che ha portato Hateboer al Rennes
Durante la sessione estiva di calciomercato, il club francese del Rennes aveva manifestato un forte interesse per Jackson Tchatchoua, all’epoca in forza al Verona. Tuttavia, le elevate richieste economiche della società scaligera hanno bloccato la trattativa. Di fronte a questo ostacolo, il Rennes ha deciso di cambiare obiettivo, spostando le proprie attenzioni su Hateboer. L’interesse si è concretizzato in un’offerta che ha soddisfatto l’Atalanta, la quale ha potuto così sfoltire la propria rosa con la cessione del giocatore. Questo movimento a catena ha permesso al Verona di aprire un’asta per Tchatchoua, che si è infine trasferito in Premier League al Wolverhampton per una cifra di 12 milioni di euro, dopo essere stato riscattato dal Charleroi per soli 2 milioni.




