Al termine della partita persa per 2-0 contro l’Atalanta, il tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano, ha condiviso la sua analisi del momento difficile che la sua squadra sta attraversando ai microfoni di DAZN.
Fragilità difensiva e poca concretezza
Secondo Italiano, la prestazione dei suoi giocatori è stata superiore a quella vista a Milano, ma la squadra paga a caro prezzo ogni disattenzione. “Pronti via, ogni volta che concediamo qualcosa prendiamo gol”, ha spiegato l’allenatore, sottolineando come la squadra non riesca più a finalizzare le occasioni create. “Abbiamo creato tanti presupposti per pareggiarla”, ha aggiunto, ma la fragilità nel difendere e la mancanza di cinismo in attacco hanno compromesso la partita. Il secondo gol subito, in particolare, ha reso la rimonta ancora più complicata, portando a una perdita di punti che pesa su una classifica che “un po’ di tempo fa era bellissima”.
Invertire la rotta
Italiano non nasconde la complessità del momento, definendolo un “periodo complicato”. Il tecnico ha menzionato il recente impegno nella Supercoppa a Riyad e un calendario difficile, con sfide ravvicinate contro squadre in ottima forma come Juventus, Inter e la stessa Atalanta. Per uscire da questa fase, l’allenatore invoca una reazione da “veri uomini” e la necessità di “tornare a pedalare forte”. L’appello è rivolto soprattutto ai giocatori di maggiore qualità, chiamati a ritrovare la capacità di essere decisivi. “Non possiamo aver smarrito le qualità che avevamo”, ha concluso, evidenziando come la squadra, che a Udine aveva raggiunto la vetta, ora debba ritrovare solidità e la capacità di creare occasioni da gol con maggiore continuità.




