Pasalic, un'icona di umiltà e appartenenza nel cuore di Bergamo
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Pasalic, un’icona di umiltà e appartenenza nel cuore di Bergamo

Mario Pasalic non è solo un calciatore dell’Atalanta, ma un simbolo di umanità e appartenenza. Un idolo per Bergamo, che lo ha accolto e sostenuto, riconoscendo in lui valori che superano il campo.

Mario Pasalic si è affermato a Bergamo non solo come un calciatore di grande talento, ma come un vero e proprio simbolo di appartenenza e umanità. Il suo percorso con la maglia dell’Atalanta lo ha trasformato in una figura di riferimento per la squadra e in un idolo per l’intera tifoseria, che in lui riconosce valori che vanno oltre il campo da gioco.

Un legame costruito su valori e rispetto

Arrivato a Bergamo con discrezione, Mario Pasalic ha saputo conquistare un ruolo centrale nel progetto Atalanta, diventando una delle bandiere del club. Insieme a compagni storici come De Roon, Djimsiti e Toloi, ha contribuito a formare il nucleo di una squadra capace di raggiungere traguardi importanti, incarnando lo spirito di un gruppo dove l’uomo viene prima del calciatore. Questo approccio, basato su umiltà e dedizione, ha creato un legame indissolubile con la città di Bergamo. La tifoseria ha dimostrato il proprio affetto e supporto incondizionato, stringendosi attorno al giocatore anche nei momenti di difficoltà personale, a testimonianza di un rapporto che supera il semplice tifo sportivo per diventare un abbraccio collettivo.