Il settore giovanile dell’Atalanta si conferma un punto di riferimento nel panorama calcistico italiano. Un recente studio dell’osservatorio CIES ha analizzato i club che hanno formato il maggior numero di calciatori attivi nei cinque principali campionati europei a partire dal 2021, posizionando la società bergamasca al vertice della classifica nazionale.
La supremazia nerazzurra in Italia secondo il CIES
L’analisi del CIES colloca l’Atalanta al 17esimo posto a livello continentale, prima tra le squadre italiane. Sono ben 39 i giocatori cresciuti nel vivaio nerazzurro che hanno calcato i campi delle massime leghe europee nelle ultime stagioni, di cui 19 hanno esordito direttamente con la prima squadra. Questo dato evidenzia l’efficacia del modello bergamasco, capace di superare altre importanti realtà nazionali come l’Inter, 21esima con 36 calciatori, la Juventus, 23esima con 35, e la Roma, 25esima con 33. La presenza dell’Under 23, introdotta da due stagioni, ha ulteriormente consolidato questa strategia di sviluppo dei talenti.
Il divario con i giganti d’Europa
Nonostante l’ottimo posizionamento in Italia, i numeri mostrano una distanza ancora significativa rispetto ai vertici del calcio europeo. Il Real Madrid, leader di questa speciale classifica, ha visto esordire 85 giocatori provenienti dalla sua “Fábrica”, seguito dal Barcellona con 81 e dal Paris Saint-Germain con 67. Questi dati sottolineano come, sebbene il settore giovanile dell’Atalanta rappresenti una vera e propria filiera di talenti che ha contribuito in modo decisivo alla crescita del club, il confronto con le potenze continentali rivela una differenza di scala ancora marcata. Nella top 100 figurano anche altre squadre italiane come Fiorentina, Milan, Genoa, Empoli, Torino e Cagliari, a testimonianza di un movimento giovanile nazionale che, pur funzionando, insegue ancora i numeri dei top club.




