Al Comunale di Caravaggio, l’Atalanta U23 subisce una sconfitta per 1-0 contro la Salernitana in una partita che ha visto i giovani nerazzurri lottare con grande determinazione nonostante una doppia inferiorità numerica. Nonostante il risultato, la squadra ha dimostrato carattere e orgoglio, uscendo dal campo a testa alta.
Avvio di gara segnato dai cartellini rossi
La partita si è messa subito in salita per la formazione nerazzurra. Dopo soli sei minuti, l’allenatore Bocchetti è stato allontanato per proteste. Poco dopo, all’8′, un’ingenuità di Cissé, che ha commesso un fallo di reazione a palla lontana, ha portato alla sua espulsione. Trovatasi a giocare in dieci uomini per oltre 80 minuti, l’Atalanta U23 ha saputo riorganizzarsi, mostrando compattezza e spirito di sacrificio e riuscendo a contenere una Salernitana apparsa lenta e poco incisiva.
La rete di De Boer e l’orgoglio nerazzurro
Nella ripresa, la Salernitana ha trovato la rete del vantaggio al 56′ con De Boer, abile a concretizzare un assist di Ferrari. Pochi minuti prima, al 51′, l’Atalanta aveva sfiorato il pareggio con un’occasione per Cassa. La reazione dei nerazzurri non si è fatta attendere, ma la situazione si è complicata ulteriormente al 77′ con l’espulsione di Bonanomi per un intervento falloso, lasciando la squadra in nove. Nonostante la doppia inferiorità numerica, i giovani atalantini hanno continuato a lottare fino alla fine, con il portiere Vismara che si è reso protagonista di un intervento decisivo su Di Vico nel finale, evitando un passivo più pesante.




