Il cammino europeo dell’Atalanta arriva a un punto di svolta decisivo con l’ultima partita del girone di Champions League, che si disputerà a Bruxelles contro l’Union Saint-Gilloise. La squadra guidata da Raffaele Palladino si trova a dover rincorrere la qualificazione ai playoff dopo aver mancato l’accesso diretto agli ottavi di finale a causa della sconfitta nella precedente giornata, che ha complicato notevolmente i piani.
Una vittoria non basta: la calcolatrice in mano
Per continuare a sognare in Europa, la Dea non potrà limitarsi a conquistare i tre punti in Belgio. La situazione nel girone, ereditata dalla gestione tecnica precedente, impone alla squadra di Palladino di cercare una vittoria con un ampio margine di gol per migliorare una differenza reti attualmente sfavorevole. Il potenziale offensivo, con giocatori come Gianluca Scamacca e Ademola Lookman, sarà chiamato a una prestazione maiuscola. Tuttavia, anche un risultato rotondo potrebbe non essere sufficiente. Il destino dei nerazzurri dipenderà infatti da una complessa serie di incastri provenienti dagli altri campi: per passare il turno, sarà necessario che si verifichino almeno quattro risultati favorevoli tra cui la sconfitta di una tra Real Madrid e Liverpool e il mancato successo di squadre come Tottenham, Chelsea, Barcellona, Sporting, Manchester City e Atletico Madrid.
L’orgoglio della Dea per tentare l’impossibile
Nonostante un percorso estremamente difficile e probabilità ridotte, nulla è ancora compromesso. La trasferta di Bruxelles rappresenta un vero e proprio esame di maturità e carattere per un gruppo che dovrà dimostrare tutta la sua forza. L’allenatore Raffaele Palladino dovrà preparare una gara perfetta, affidandosi alla solidità di uomini come Éderson e de Roon in mezzo al campo e alla concentrazione del reparto difensivo guidato da Scalvini e Hien. La missione è ardua, ma l’Atalanta ha davanti a sé l’opportunità di dimostrare ancora una volta il suo valore e di lottare fino all’ultimo minuto per un obiettivo prestigioso, sostenuta dalla passione dei suoi tifosi.




