Alla vigilia della partita decisiva per il passaggio diretto agli ottavi di finale di Champions League, il tecnico dell’Atalanta, Raffaele Palladino, detta la linea: massima concentrazione e nessun calcolo. Dalla sala stampa del Lotto Park di Anderlecht, l’allenatore nerazzurro ha presentato la sfida contro l’Union Saint-Gilloise, sottolineando l’importanza di chiudere la fase a gironi con una vittoria per assicurarsi il primo posto e l’accesso tra le migliori otto squadre della competizione.
La migliore formazione per l’obiettivo ottavi
Nessuno spazio per le seconde linee o per esperimenti. Palladino ha confermato che manderà in campo la formazione migliore possibile per affrontare la squadra belga. “Non ho intenzione di fare turnover, domani giochiamo una partita troppo importante per pensare al futuro o al campionato”, ha dichiarato il tecnico, mettendo a tacere le voci su un possibile turnover. L’obiettivo è chiaro: conquistare i tre punti per evitare i rischi dei playoff e consolidare il primato nel girone. “Chiunque scelga di schierare in questo momento è in grado di dare il 100%, ma per questa sfida servirà la massima qualità ed esperienza. Vogliamo il passaggio del turno e ce lo andremo a prendere con le nostre forze”.
Rispetto per l’Union e la lezione del passato
Nonostante l’ambizione, l’allenatore dell’Atalanta predica calma e realismo, mostrando grande rispetto per l’avversario. “L’Union Saint-Gilloise è una squadra temibile, specialmente quando gioca in casa. Hanno ancora la possibilità di qualificarsi, quindi daranno tutto”, ha spiegato Palladino. Il tecnico ha inoltre sottolineato come la recente sconfitta in campionato debba servire da lezione per la sua squadra. “Dobbiamo mantenere la soglia dell’attenzione altissima. La sconfitta della scorsa settimana ci ha insegnato che ogni calo di concentrazione può essere fatale. Non possiamo permetterci distrazioni”.
Focus sul campo: dagli attaccanti al mercato
Inevitabile un commento sulla gestione del reparto offensivo e sulle voci di mercato. Palladino ha ribadito la sua fiducia negli attaccanti a disposizione, da Gianluca Scamacca a Giacomo Raspadori, sottolineando però l’importanza del loro contributo anche in fase difensiva. “Sono contento di come stimolo i miei attaccanti e mi aspetto molto da tutti loro, non solo in zona gol ma anche nel lavoro per la squadra”, ha affermato. Riguardo alle possibili operazioni di gennaio, ha tagliato corto: “Non penso al mercato, è un compito che spetta alla società. I calciatori sono sereni e concentrati esclusivamente sul campo, che è l’unica cosa che conta adesso”.




