Il futuro di Yanis Massolin sarà a tinte nerazzurre, ma sulla sponda milanese. Eppure, il destino del centrocampista francese classe 2002 avrebbe potuto essere a Bergamo. A svelarlo è il suo agente, Yvan Le Mee, che ha raccontato di un concreto interesse da parte dell’Atalanta nel 2023, quando il giocatore giocava ancora in seconda divisione belga.
Il mancato trasferimento
Secondo le parole del procuratore, l’interesse della Dea non era superficiale, ma basato su un’analisi tecnica ben precisa. Gli osservatori, infatti, avevano individuato in Massolin un profilo tattico specifico e di grande valore. “A Bergamo vedevano in lui un giocatore simile a Koopmeiners”, ha spiegato Le Mee. Un paragone importante, che descriveva il francese non come un semplice mediano, ma come una mezzala di struttura con la capacità di incidere anche sulla trequarti. L’operazione, tuttavia, non andò in porto per questioni di organico. “In quel momento c’erano tanti giocatori in prestito ed era difficile far entrare un altro giocatore”, ha concluso l’agente, spiegando come l’affollamento nel reparto abbia di fatto impedito all’Atalanta di affondare il colpo per il talento che ora ha firmato con l’Inter.




