Il passaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 a Bergamo è diventato un momento di forte unione per la comunità, un evento in cui lo sport ha mostrato tutta la sua capacità di aggregazione. In questa cornice di festa, le parole di Marten de Roon, capitano dell’Atalanta, hanno assunto un significato speciale.
Una dichiarazione d’amore per Bergamo
Acclamato dalla folla in Largo Belotti, Marten de Roon ha voluto sottolineare il valore dello sport, un concetto incarnato perfettamente dallo spirito olimpico. “Lo sport unisce, questa è la cosa più bella”, ha affermato il centrocampista olandese, presente sul palco come una delle eccellenze sportive del territorio. Poi ha aggiunto: “Festeggiamo questo grande evento per noi bergamaschi e dico noi perché ormai sono anche io mezzo bergamasco”.
Un palco di eccellenze sportive
La celebrazione ha visto la partecipazione di numerose altre figure di spicco dello sport bergamasco, a dimostrazione della ricca tradizione sportiva della provincia. Insieme a de Roon, sul palco si sono alternati il cestista Diego Flaccadori, lo sciatore paralimpico Mauro Bernardi e la giovane pattinatrice Ilaria Dentella. La sindaca Elena Carnevali ha fatto gli onori di casa, evidenziando come la Fiamma Olimpica sia un “simbolo universale di libertà, di fratellanza e di solidarietà”. L’evento, sfidando il maltempo, ha richiamato oltre duemila persone, culminando con l’accensione del braciere da parte dell’ultima tedofora, l’appassionata podista Ambra Matera, che ha definito l’esperienza “incredibile”.




