Nella fredda serata del 30 gennaio 2019, l’Atalanta ha scritto una pagina memorabile della sua storia in Coppa Italia, imponendosi con un netto 3-0 sulla Juventus. In un Gewiss Stadium infuocato, la squadra di Gian Piero Gasperini disputò una partita tatticamente perfetta, annientando le ambizioni dei bianconeri di Massimiliano Allegri grazie alla rete di Castagne e a una prestazione dominante di Duván Zapata, autore di una doppietta.
Uno-due micidiale nel primo tempo
La partita, valida per i quarti di finale, vide un avvio equilibrato, ma l’inerzia cambiò radicalmente. Al 37′ fu Timothy Castagne a sbloccare il risultato, recuperando un pallone a João Cancelo sulla trequarti, avanzando verso l’area e superando Szczesny con un tiro preciso. La reazione della Juventus non ebbe neanche il tempo di concretizzarsi che, al 39′, Duván Zapata raddoppiò con una dimostrazione di strapotere fisico, difendendo il pallone e scaraventandolo in rete per il 2-0.
Il sigillo di Zapata nella ripresa
Nel secondo tempo, la formazione di Gasperini gestì con maturità il doppio vantaggio, controllando i tentativi di rimonta di una Juventus apparsa in difficoltà e incapace di creare reali pericoli. Nonostante gli ingressi di Douglas Costa e Pjanic, i bianconeri non riuscirono a scalfire la solida difesa nerazzurra. Fu invece l’Atalanta a chiudere definitivamente i conti all’86’, ancora con Duván Zapata. L’attaccante colombiano approfittò di un clamoroso errore in disimpegno di De Sciglio, si presentò a tu per tu con Szczesny, lo dribblò e depositò in rete a porta sguarnita il gol del definitivo 3-0, facendo esplodere di gioia il pubblico e regalando alla Dea una storica qualificazione.




