La Coppa Italia come traguardo concreto. Non una competizione secondaria, ma un percorso rapido per mettere in bacheca un trofeo. Berat Djimsiti fissa l’obiettivo dell’Atalanta alla vigilia della sfida secca contro la Juventus, una partita che mette in palio l’accesso alla semifinale. Il difensore albanese, una delle colonne dello spogliatoio nerazzurro, parla con la lucidità di chi conosce il peso della posta in gioco.
Rispetto per la Juve, fedeltà al gioco
L’avversario è la Juventus. Una squadra che, come riconosce lo stesso Djimsiti, arriva alla sfida in un ottimo momento di forma e impone massimo rispetto. Questo però non sposta il focus della Dea. “Dobbiamo pensare alla nostra prestazione e a quello che sappiamo fare”, afferma il centrale nerazzurro. La chiave sarà rimanere fedeli alla propria identità, senza snaturarsi o lasciarsi intimidire. L’Atalanta intende imporre la propria filosofia e giocare la partita preparata, senza alcuna paura. Un approccio che promette una gara aperta, dove entrambe le squadre proveranno a imporre le proprie caratteristiche.
Un trofeo nel mirino
Perché puntare con tanta decisione sulla coppa? La risposta di Djimsiti è pragmatica. “Siamo consapevoli che passando il turno la strada per arrivare in finale non è lunghissima”, spiega il difensore. Sono poche partite a separare la squadra da un sogno. Questa consapevolezza trasforma la competizione in un’occasione da non fallire, un’opportunità per regalare ai tifosi e al club un’altra notte da ricordare. L’Atalanta scende in campo con una missione chiara: superare l’ostacolo bianconero per continuare a sognare.




