Un rigore al settimo minuto di recupero condanna l’Atalanta U23. La squadra esce sconfitta per 1-0 dal campo del Crotone, al termine di una partita decisa da un episodio arrivato quando il pareggio sembrava scritto. Una beffa per i giovani nerazzurri, che avevano anche trovato la via del gol nel primo tempo, prima dell’annullamento.
Il FVS corregge l’arbitro, poi il gol annullato
La sfida si apre con un ritmo bloccato. Al 12′ l’Atalanta U23 riesce a passare in vantaggio con Misitano, ma l’arbitro annulla la rete per posizione di fuorigioco. L’episodio chiave della prima frazione arriva al 35′, quando viene fischiato un calcio di rigore per il Crotone a seguito di un fallo di Comi su Zunno. Dopo la chiamata al FVS, il direttore di gara corregge la sua decisione, valutando l’intervento fuori area. La conseguente punizione di Gomez termina di poco sopra la traversa. Si va al riposo senza altre occasioni degne di nota.
Doccia fredda in pieno recupero
Nella ripresa il copione non cambia. Le due squadre si equivalgono e faticano a creare pericoli concreti. L’equilibrio regna. All’82’ Obrić prova a scuoterla con una rovesciata, un gesto atletico che però non crea problemi al portiere avversario. La partita sembra destinata a chiudersi a reti bianche, ma al 92′ arriva la svolta. Viene assegnato un calcio di rigore ai padroni di casa per un intervento in area. Il controllo al FVS questa volta conferma la decisione. Sul dischetto si presenta Musso, che al 97′ non sbaglia e regala la vittoria al Crotone.




