Gli ultras del Foggia non ci saranno. La Curva Nord ha annunciato che diserterà lo stadio ‘Zaccheria’ per la partita contro l’Atalanta Under 23, in programma sabato 14 febbraio. Una protesta netta e decisa. La loro battaglia è contro l’introduzione delle seconde squadre nel calcio professionistico, un modello che considerano dannoso per le serie minori e per l’identità territoriale che la Lega Pro rappresenta.
“Il calcio è della gente”
La posizione dei gruppi organizzati foggiani è chiara e ribadisce una linea già espressa in passato. Secondo gli ultras, il calcio si sta trasformando in un sistema sempre più aziendalista, allontanandosi dalla sua base popolare. “A farne le spese, come sempre, siamo noi”, si legge nella nota diffusa. Il comunicato descrive un modello di calcio che sacrifica le realtà delle serie minori a vantaggio di logiche di profitto e di palazzo. La scelta di non assistere alla gara casalinga contro la seconda squadra dell’Atalanta è una presa di posizione forte per salvaguardare quello che definiscono “un calcio nostalgico”, legato al territorio e lontano da interessi esterni. La loro scelta è definitiva: “No alle squadre B, il calcio è della gente”.




