Dal sogno Atalanta al rap: la rinascita di Nyo dopo gli infortuni
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Dal sogno Atalanta al rap: la rinascita di Nyo dopo gli infortuni

Un passato nelle giovanili dell’Atalanta, allenandosi con Kulusevski e Barrow, poi due infortuni. Niccolò Ghisleni, oggi Nyo, racconta come ha trasformato la fine di un sogno in un nuovo inizio con la musica.

Un percorso nel calcio ad alti livelli, poi la rottura e una nuova identità nella musica. La carriera di Niccolò Ghisleni, in arte Nyo, sembrava destinata ai campi della Serie A, ma due infortuni hanno cambiato il suo destino. L’ex giovane promessa del vivaio dell’Atalanta ha trasformato la fine di un sogno in un nuovo inizio, trovando nel rap la sua vera voce. Ghisleni ha rilasciato un’intervista all’edizione bergamasca del Corriere.

Tredici anni in nerazzurro

La storia calcistica di Ghisleni inizia presto. Notato da bambino sui campi di Dalmine, a sette anni entra nel settore giovanile dell’Atalanta, dove rimane fino ai vent’anni. Un lungo percorso che lo porta a un passo dalla prima squadra. “Negli ultimi periodi avevo avuto l’opportunità di allenarmi con la prima squadra, a livelli altissimi. Accanto a grandi talenti come Dejan Kulusevski che gioca in Premier League e Musa Barrow”, racconta Ghisleni. Un’esperienza formativa che testimonia il livello raggiunto prima della svolta.

La rottura e il cambiamento

La musica è sempre stata una costante nella sua vita, ma due infortuni al legamento crociato subiti a distanza ravvicinata hanno interrotto la sua ascesa. Il secondo stop è arrivato nel momento peggiore. “Ero ad Acireale, c’erano contatti con il Catania che stava per essere promosso in C. Avevo ritrovato la fiducia”. Poi, un nuovo infortunio. Quella caduta ha segnato un punto di non ritorno. “Potevo riprendermi ma, quando ti rompi le ginocchia e non hai un contratto, non c’è nessuno che ti aiuti. È stato allora che qualcosa dentro di me è cambiato”. In quel periodo, un aiuto è arrivato da Giorgio Cittadini, amico ed ex compagno nella Primavera atalantina, con cui condivide la passione per la musica e con cui ha collaborato in studio.

“Casa” è il percorso

Abbandonato il calcio, Ghisleni si è dedicato completamente alla sua arte, pubblicando i singoli “Serio” e “Casa”. La sua musica è introspettiva, un modo per guardarsi dentro e non lasciarsi condizionare dalle paure esterne. I suoi brani raccontano una trasformazione profonda. Per Nyo, la casa non è un luogo fisico, ma una condizione interiore. Come spiega lui stesso, “