L’impegno dell’Atalanta per i suoi giovani va oltre il rettangolo di gioco. In occasione del Safer Internet Day del 10 febbraio, il club nerazzurro rilancia il progetto “Atalanta Buoni Comportamenti”, un’iniziativa nata nel 2019 per guidare i ragazzi verso un uso più sicuro e consapevole della rete. Un percorso che coinvolge non solo gli atleti, ma anche le loro famiglie.
Formazione per crescere, dentro e fuori dal campo
Il progetto si fonda sulla collaborazione con la Questura di Bergamo, l’ATS e la Cooperativa Specchio Magico Onlus. Un team multidisciplinare coordina le attività, rivolte a tutte le categorie giovanili, dall’Under 9 all’Under 17. Il nuovo ciclo di incontri prenderà il via a febbraio, partendo dalla sezione femminile e dai genitori, per poi estendersi tra marzo e aprile al settore giovanile maschile. Attraverso workshop interattivi, lavori di gruppo e video, vengono fornite “buone prassi” per navigare sicuri. L’obiettivo è garantire ai ragazzi un ambiente sportivo protetto. A guidare il percorso ci sono figure come il Safeguarding Officer del club, Rocco Briganti, la psico-pedagogista Lucia Castelli e il Vice Questore di Bergamo, Marco Cadeddu.
Il club fa rete sul territorio
L’azione dell’Atalanta non si ferma a Zingonia. Giovedì 12 febbraio, la società parteciperà all’evento “Una scuola di tutto rispetto” all’Istituto Superiore G. Natta di Bergamo. La serata è dedicata al contrasto di bullismo e cyberbullismo. Per il club interverrà la pedagogista Lucia Castelli, che illustrerà le attività educative in corso, come il progetto “La Scuola allo stadio”. Questa iniziativa coinvolge ogni anno quasi 3000 studenti di oltre 40 istituti scolastici. L’incontro vedrà anche la partecipazione del Tenente Colonnello della Guardia di Finanza, Mario Leone Piccinni, con un intervento dal titolo “Violenza giovanile e web: costruiamo una connessione di rispetto”.




