L’Atalanta di Palladino è una copia di quella di Gasperini. A dirlo è Roberto Rambaudi, che in carriera ha vestito sia la maglia nerazzurra sia quella della Lazio, prossima avversaria della Dea. Un ritorno al passato. Secondo l’ex giocatore, l’arrivo del nuovo tecnico ha riportato a Bergamo l’intensità e la filosofia offensiva che sembravano attenuate con la gestione Juric, quando la squadra giocava “più lontana dalla porta”. Ora l’atteggiamento è di nuovo aggressivo.
La chiave è in mezzo al campo
Per Rambaudi la partita dell’Olimpico si deciderà in una zona precisa. “Se gira il loro centrocampo, gira tutta la squadra”, ha spiegato ai microfoni di RadioSeiLazio, lanciando un avvertimento ai biancocelesti. Il ritmo è tutto. La capacità della mediana nerazzurra di imporre il proprio palleggio e la propria pressione sarà il fattore determinante per l’esito della sfida. La Lazio dovrà riuscire a bloccare il motore della Dea per evitare una serata difficile.
Samardzic, l’occasione dopo il forfait
L’Atalanta arriverà a Roma senza Charles De Ketelaere. L’assenza del belga toglie una pedina allo scacchiere offensivo di Palladino, ma Rambaudi non vede un dramma all’orizzonte. La soluzione ha un nome: Lazar Samardzic. “Hanno perso un giocatore chiave, ma hanno Samardzic che sicuramente non è scarso”, ha commentato l’ex ala, mostrando fiducia nel talento serbo. Spetterà a lui il compito di non far rimpiangere il compagno in una trasferta così delicata.




