Ademola Lookman ha già conquistato Madrid. La sua prestazione contro il Barcellona, con un gol e un assist nel 4-0 finale, ha mostrato perché l’Atletico Madrid abbia investito su di lui. Un impatto immediato. L’operazione da 35 milioni di euro più 5 di bonus, chiusa a gennaio, si sta rivelando un successo per tutte le parti coinvolte, a partire dall’Atalanta. A Bergamo i conti tornano.
La visione di Simeone
Diego Simeone ha trovato l’uomo che cercava. Il tecnico argentino ha descritto il nigeriano come un giocatore più portato all’uno contro uno che al gioco di squadra, una caratteristica che permette all’Atletico di variare le soluzioni offensive. Una freccia in più al suo arco. Lookman si è inserito in un tridente con Griezmann e Julian Alvarez, dimostrando di poter essere decisivo anche in un sistema basato su difesa e ripartenze. I numeri confermano le impressioni: due gol e due assist nelle prime tre presenze con i Colchoneros.
L’affare per l’Atalanta
A Zingonia non ci sono rimpianti. La cessione di Lookman rappresenta una plusvalenza strategica per il bilancio del club bergamasco, confermando la capacità della dirigenza di valorizzare i talenti e cederli al momento giusto. Una scelta di ambizione per il giocatore. Lookman ha preferito il progetto tecnico della Liga alle ricche offerte provenienti dalla Turchia, in particolare dal Fenerbahce. Resta il ricordo della sua tripletta nella finale di Dublino, un’eredità che accompagna un’operazione finanziaria riuscita.




