Palladino: "Mai creduto al turnover, il momento è adesso"
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Palladino: “Mai creduto al turnover, il momento è adesso”

Il tecnico dell’Atalanta Raffaele Palladino è chiaro: nessuna rotazione calcolata, ma fiducia totale in un gruppo di “venti titolari”. La testa è solo sul presente, senza distrazioni europee.

Raffaele Palladino non fa calcoli. La sua Atalanta non vive di turnover o di risparmio energetico in vista dell’Europa. La filosofia del tecnico è un’altra. Intervistato da DAZN prima della sfida all’Olimpico, l’allenatore ha messo in chiaro la ricetta che ha riportato la squadra a macinare gioco e punti nella stagione 2025/26. La testa è solo sul campionato.

Venti titolari, nessuna riserva

L’idea di una squadra titolare e una di riserva non esiste a Zingonia. Palladino lo ha ribadito con fermezza. “Non credo al turnover e non l’ho mai applicato”, ha dichiarato, smontando le ipotesi di una formazione pensata per gestire le forze. La forza della Dea è un’altra. La rosa costruita dalla società del presidente Antonio Percassi permette rotazioni naturali basate sulla qualità. “La mia fortuna è poter contare su venti titolari assoluti”, ha spiegato il tecnico. Che in campo ci sia Scamacca o Krstovic, De Ketelaere o Raspadori, la sostanza non cambia. Ogni giocatore, da Scalvini a Hien in difesa fino a Éderson e Samardzic a centrocampo, sa di poter essere decisivo.

La rinascita parte dalla testa

Il lavoro più complesso non è stato tattico, ma mentale. Palladino ha raccontato di aver trovato un gruppo con poche certezze al suo arrivo. L’ostacolo era psicologico. “Una volta ritrovata la fiducia, i risultati sono arrivati subito di conseguenza”, ha confessato l’allenatore. Questo processo è stato possibile grazie alla sintonia con la dirigenza e alla qualità dei giocatori a disposizione. “Ho trovato interpreti di qualità immensa e principi di gioco limpidi che si incastrano perfettamente con la mia visione calcistica”. Le idee devono essere chiare per tutti, perché i risultati dipendono dagli episodi, ma la prestazione nasce dall’organizzazione. L’annata è ancora tutta da scrivere.