Rasmus Hojlund torna a Bergamo da avversario. L’attaccante danese, oggi al Napoli, mette nel mirino il suo record personale di reti in Serie A, stabilito proprio con la maglia nerazzurra nella stagione 2022/2023. Attualmente a quota otto gol, punta alla nona rete per eguagliare il bottino del suo primo anno in Italia.
L’esplosione con Gasperini
La sua avventura a Bergamo è iniziata con l’intuizione di Gian Piero Gasperini. Arrivato a diciannove anni, Hojlund fu lanciato presto dal tecnico, che ne comprese subito il potenziale. Dopo una prima panchina, fu schierato titolare già alla seconda convocazione contro il Torino. Il primo sigillo non tardò ad arrivare. Contro il Monza, alla terza presenza, segnò al 57′ su assist di Lookman, dando il via alla sua ascesa. Quella rete fu la prima di nove in un campionato che lo consacrò come un centravanti dirompente.
Un pilastro per Conte a Napoli
Il suo valore è stato confermato anche al Napoli, dove Antonio Conte lo considera un punto fermo del suo attacco. Le statistiche parlano chiaro. L’attaccante ha disputato 32 partite su 35 da quando è arrivato in azzurro, di cui 31 partendo dal primo minuto. Dal 28 ottobre, a partire dalla trasferta di Lecce, ha giocato 26 gare consecutive. Un impiego quasi totale, con novanta minuti nelle ultime otto uscite in campionato e dieci partite su undici giocate per intero nel nuovo anno. Nonostante abbia saltato le prime due giornate, è già il terzo giocatore di movimento per minuti giocati (1.741) nella rosa del Napoli. A Bergamo, contro la squadra che lo ha lanciato e ora guidata da Raffaele Palladino, Hojlund cerca una nuova consacrazione.




