L’Atalanta trova le soluzioni in casa. Supera l’emergenza in attacco grazie ai suoi centrocampisti, Mario Pasalic e Lazar Samardzic, che hanno risolto l’ultima sfida di campionato. Due colpi di testa. Hanno regalato alla squadra di Raffaele Palladino tre punti per la corsa verso l’Europa, costruiti sulla concretezza di un veterano e sull’imprevedibilità di un giovane talento.
Pasalic, traguardo da 50 gol in Serie A
La rete che ha aperto la partita porta una firma precisa. Mario Pasalic ha segnato il suo cinquantesimo gol nel massimo campionato italiano con la maglia dell’Atalanta, un traguardo raggiunto in 251 presenze. Un leader silenzioso. Il centrocampista croato si conferma un fattore non solo per l’equilibrio tattico ma anche in zona gol, trasformando gli inserimenti in occasioni concrete. Questa è la sua sesta marcatura stagionale, dopo quelle realizzate contro Parma, Bruges in Champions League, Torino e in Coppa Italia.
Samardzic, l’arma in più dalla panchina
Il gol della sicurezza è arrivato dall’altro trequartista, Lazar Samardzic. Il serbo si conferma un’opzione efficace a partita in corso. Entrato dalla panchina, ha sfruttato la sua abilità per colpire quando le difese avversarie concedono più spazi, firmando di testa il suo quarto centro stagionale. Un veterano e un giovane talento, due modi diversi di usare la testa per spingere l’Atalanta sempre più in alto.




