✗ Sconfitta a Reggio Emilia, Palladino non cerca alibi e suona la carica per la coppa
Home > Notizie > I due volti dell’Atalanta: a Bergamo viaggia a ritmo scudetto, in trasferta fatica

I due volti dell’Atalanta: a Bergamo viaggia a ritmo scudetto, in trasferta fatica

L’Atalanta di Palladino vola in casa, ma fatica fuori. Un cambio di rotta rispetto al passato che impone una svolta per il finale di stagione.

L’Atalanta ha cambiato pelle. Con Raffaele Palladino in panchina, la squadra è diventata una macchina quasi perfetta alla New Balance Arena ma fatica a trovare continuità lontano da Bergamo. Un’inversione di tendenza netta. I numeri evidenziano una doppia identità che potrebbe condizionare la corsa alla zona Europa.

Fortezza Bergamo

Il tesoro nerazzurro è in casa. Nelle partite interne di Serie A, la squadra ha conquistato 21 punti in 8 gare, merito di 7 vittorie e una sola sconfitta contro l’Inter. Nessuno ha fatto meglio. La media punti di 2,63 a partita supera quella di tutte le altre contendenti, inclusa la formazione di Chivu che si ferma a 2,38. Il pareggio è un ricordo. L’ultimo risale a oltre quattro mesi fa, quando in panchina sedeva ancora Juric.

Il mal di trasferta

Lontano da Bergamo la musica cambia. Il rendimento esterno racconta di tre vittorie, due pareggi e tre sconfitte in campionato, per una media di 1,38 punti che vale l’ottavo posto in questa speciale classifica. Un ritmo da centro classifica. Questo dato segna una rottura con il recente passato, quando con Gasperini la squadra era diventata specialista dei colpi esterni, raccogliendo addirittura più punti fuori (312) che in casa (311). Palladino ha invertito la rotta. La sua media casalinga di 2,63 punti supera l’1,82 di Gasperini, ma in trasferta il confronto si ribalta, con quasi mezzo punto in meno a partita rispetto al suo predecessore.