Palladino ha una nuova soluzione offensiva. Contro l’Udinese è nata la coppia formata da Gianluca Scamacca e Nikola Krstovic, una mossa che ha permesso all’Atalanta di rimontare dallo 0-2 al 2-2. L’esperimento del doppio centravanti ha funzionato, come confermato sia dal tecnico che dai protagonisti nel post partita.
Scamacca, l’uomo della rimonta
L’uomo della rimonta è Gianluca Scamacca. Sotto di due reti contro l’Udinese, l’attaccante ha prima colpito un palo, poi ha segnato una doppietta di testa fissando il punteggio sul 2-2. Un segnale di carattere. “Dopo il mio palo sapevo che l’occasione sarebbe arrivata e mi sarei dovuto far trovare pronto”, ha spiegato il numero 9. Resta il rammarico per la vittoria mancata, come ammesso dallo stesso giocatore: “È un peccato non averla vinta”.
Palladino promuove il doppio centravanti
La novità tattica è stata l’arma in più. Per la prima volta, Palladino ha schierato un attacco a due punte, con Krstovic al fianco di Scamacca. Una scelta preparata in allenamento. “È una soluzione che avevamo provato e ha funzionato”, ha dichiarato il tecnico. L’intesa tra i due attaccanti è apparsa subito buona, come confermato dallo stesso Scamacca: “Era la prima volta che giocavo con Krstovic e ci siamo trovati bene”. Palladino ha poi elogiato il lavoro del suo centravanti. “Scamacca sta facendo tanti gol di testa e insisto molto con lui nel provare ad attaccare, e ci sta mettendo tanto impegno”, ha concluso l’allenatore.




