Nessuna squalifica aggiuntiva per Michael Olise e Joshua Kimmich. La Uefa ha deciso di non procedere contro i due giocatori del Bayern Monaco, protagonisti di un episodio controverso nei minuti finali della partita contro l’Atalanta. La gara si è conclusa con un pesante 6-0 per la squadra tedesca.
La strategia delle ammonizioni
Entrambi i calciatori erano diffidati. Con il risultato ormai definito, hanno cercato deliberatamente un cartellino giallo per scontare la squalifica e presentarsi senza pendenze alla fase successiva della competizione. Un piano evidente. Olise ha ritardato la battuta di un calcio d’angolo, inducendo l’arbitro ad ammonirlo. Pochi istanti dopo, Kimmich ha replicato la stessa tattica, rallentando la ripresa del gioco su una punizione. La decisione della Uefa chiude il caso. Resta l’amarezza per una sconfitta netta, accompagnata da un gesto che ha fatto discutere. Il fair play, in questo caso, è rimasto negli spogliatoi.




