Raffaele Palladino ritrova il sorriso in vista della trasferta contro l’Inter. L’infermeria nerazzurra inizia a svuotarsi, restituendo al tecnico uomini chiave in ogni reparto del campo. Le notizie positive arrivano dopo la sconfitta in Champions League, permettendo alla squadra di concentrarsi sulla rincorsa in campionato.
I rientri certi in difesa e a centrocampo
Il recupero più atteso è quello di Éderson. Il centrocampista brasiliano, fermo dal 22 febbraio a causa di un affaticamento muscolare, ha ripreso a lavorare in parte con il gruppo. La sua presenza tra i convocati per Milano dipenderà dalla rifinitura, ma l’ottimismo cresce. In difesa, invece, il rientro è una certezza. Giorgio Scalvini ha superato la contusione al ginocchio sinistro che lo aveva costretto a saltare la partita con l’Udinese ed è pronto a riprendere il suo posto. Al suo fianco si apre un ballottaggio, con Berat Djimsiti e Honest Ahanor in vantaggio su Isak Hien e Sead Kolasinac, reduci dalle fatiche europee.
Si attende il via libera per l’attacco
Novità potrebbero arrivare anche dal reparto offensivo. Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori puntano a un rientro lampo. Il belga è fermo da inizio mese per una lesione al menisco, mentre l’attaccante italiano si era fermato a metà febbraio per uno stiramento al flessore. Entrambi hanno intensificato il lavoro individuale sul campo. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, si attende solo l’ok definitivo dello staff medico per una loro possibile convocazione. Il loro recupero aggiungerebbe opzioni per la sfida all’Inter, in uno stadio dove l’Atalanta non vince dal marzo 2014, e in vista della semifinale di Coppa Italia contro la Lazio del 22 aprile.




