Inter tabù per l'Atalanta: a San Siro per sfatare un digiuno di 12 anni
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Inter tabù per l’Atalanta: a San Siro per sfatare un digiuno di 12 anni

L’Atalanta sfida l’Inter reduce da 9 sconfitte di fila contro i milanesi. L’ultima vittoria a San Siro risale al 2014. L’analisi di Moro offre una chiave tattica per provare a invertire la rotta.

L’Atalanta si presenta a San Siro per sfidare l’Inter con il peso della sconfitta europea contro il Bayern Monaco e il pareggio casalingo con l’Udinese. Contro i bavaresi, secondo l’analisi di Adelio Moro, la scelta del 4-4-2 si è rivelata un “suicidio tattico”. Il pressing a uomo ha lasciato spazi enormi agli avversari, con giocatori come Lorenzo Bernasconi isolati contro fuoriclasse del calibro di Michael Olise. Un’analisi condivisa anche da Fabio Capello, ma che non scalfisce la fiducia della dirigenza in Palladino.

Inter, un tabù da sfatare

Archiviata la parentesi europea, l’Atalanta si rituffa in campionato affrontando l’Inter, una vera e propria bestia nera. I nerazzurri di Bergamo sono reduci da nove sconfitte consecutive contro i milanesi, compreso l’1-0 dell’andata deciso da un gol di Lautaro Martinez. Per trovare l’ultimo successo contro l’Inter bisogna tornare indietro all’11 novembre 2018, un 4-1 firmato dalla squadra di Gasperini. La vittoria a San Siro, invece, manca da ancora più tempo: era il 23 marzo 2014 quando la Dea si impose per 2-1. Per invertire questa tendenza, secondo Moro, l’Atalanta deve cambiare approccio tattico. Abbandonare gli uno contro uno sistematici per un maggiore equilibrio, aspettando il momento giusto per colpire. “Spesso [l’Inter] è vittima di amnesie inspiegabili che durano un quarto d’ora: è esattamente lì che bisogna colpirla”, ha suggerito l’esperto.

Il sogno si chiama Coppa Italia

La corsa a un posto in Champions League appare complessa. La concorrenza di Juventus, Roma e Como rende il percorso in salita, sebbene il rientro degli infortunati darà nuove opzioni a Palladino. Il vero obiettivo stagionale, però, potrebbe essere un altro. La Coppa Italia rappresenta un traguardo concreto. Nella finale contro la Lazio, l’Atalanta parte con i favori del pronostico. “Mi auguro con tutto il cuore che la squadra riesca a sollevare la Coppa Italia”, ha detto Moro. “Portare quel trofeo alla New Balance Arena sarebbe il giusto coronamento per tutto l’ambiente bergamasco”.