Archiviare la delusione europea e ripartire. Subito. La filosofia dell’Atalanta risuona nelle parole del suo amministratore delegato, Luca Percassi, pronunciate ai microfoni di DAZN a pochi istanti dalla partita contro l’Inter a San Siro. Un messaggio per tracciare la rotta dopo la battuta d’arresto in Champions League e guardare alla sfida di campionato.
Orgoglio e consapevolezza
Una sconfitta non cancella un percorso. Luca Percassi ha difeso il cammino europeo della squadra, ricordando il valore del traguardo raggiunto. “Ci siamo ampiamente meritati sul campo il traguardo fantastico degli ottavi di finale di Champions League”, ha dichiarato, riconoscendo la forza dell’avversario affrontato, il Bayern Monaco. Il dirigente ha parlato di “una serie di concause” che non hanno permesso alla squadra di esprimersi al meglio. Nonostante il risultato, un elemento emerge con chiarezza: “la straordinaria risposta di affetto e sostegno del nostro pubblico ci riempie di un orgoglio incommensurabile”.
La reazione contro l’Inter
La mentalità è tutto. L’amministratore delegato ha definito la sconfitta contro i bavaresi un “doloroso incidente di percorso che ci impone profonde riflessioni”, spostando subito l’attenzione sulla sfida imminente. Nello spogliatoio, secondo Percassi, c’è la coscienza di non aver dato il massimo. “Siamo qui per continuare a lavorare a testa bassa”, ha aggiunto, ma il calendario offre subito un’occasione. Un riscatto da cercare contro un avversario di primo livello. “Oggi ci troviamo di fronte a un’altra squadra fortissima”, ha detto riferendosi all’Inter. “Sappiamo perfettamente quanto sia arduo strappare punti in questo stadio, motivo per cui dovremo dare tutto noi stessi per uscire dal campo senza alcun rimpianto”.




