L’Atalanta non molla il sogno Champions. La squadra di Raffaele Palladino, settima con 47 punti, è chiamata a una rimonta per conquistare il quarto posto, l’ultimo valido per l’accesso alla massima competizione europea. Un’impresa non semplice. Il calendario definirà il destino dei nerazzurri in questo finale di stagione.
Un finale di stagione tra campionato e coppe
La strada verso l’Europa è in salita. L’Atalanta dovrà vedersela con Cagliari, Genoa, Milan, Bologna e Fiorentina nelle ultime giornate di Serie A, un percorso che non ammette passi falsi. Ogni punto perso pesa doppio. A questi impegni si aggiungono le fasi finali delle coppe. La squadra potrebbe disputare la finale di Coppa Italia il 13 maggio e le eventuali semifinali e finale di Champions League, appesantendo il calendario. Servirà gestire le energie.
La svolta con Palladino per credere nell’impresa
La rincorsa dell’Atalanta ha una data precisa. Il cambio in panchina, con l’arrivo di Raffaele Palladino al posto di Juric, ha dato una nuova spinta alla squadra, che dopo un avvio di campionato a rilento ha iniziato a macinare gioco e risultati. Ora la classifica è diversa. Partendo dalla settima posizione, i nerazzurri si trovano a inseguire la Juventus, momentaneamente quarta a 53 punti, e un gruppo di squadre racchiuse in poche lunghezze, come Roma e Como. La qualificazione resta un obiettivo raggiungibile. La squadra di Palladino sa cosa serve: un finale di stagione senza errori.




