L’AIA dà ragione all’Inter. I vertici arbitrali hanno ammesso che il contatto in area tra Giorgio Scalvini e un giocatore nerazzurro durante la sfida con l’Atalanta era da sanzionare con il calcio di rigore. Una valutazione che conferma le proteste della squadra milanese.
La ricostruzione dell’episodio
La decisione è maturata dopo un’analisi dell’accaduto. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il fallo del difensore atalantino è avvenuto a palla ormai lontana, con un intervento in ritardo sull’avversario. In tribuna erano presenti anche Gervasoni e De Marco, membri della commissione arbitrale, i quali avrebbero confermato la svista. La dinamica è stata giudicata identica a un altro fallo fischiato in una precedente partita contro il Verona. Non è la prima volta che si verificano episodi simili. Già nella stagione precedente, un contatto non sanzionato in un match contro la Roma aveva sollevato polemiche. I fantasmi non vengono mai da soli.




