L’Atalanta U23 esce sconfitta dal campo di Caravaggio. La Casertana si impone per 2-0 al termine di una partita decisa da episodi. Un’autorete di Navarro allo scadere del primo tempo ha indirizzato la gara, chiusa poi dal sigillo di Kallon in pieno recupero. I giovani nerazzurri non sono riusciti a capitalizzare un buon inizio e la superiorità numerica nel finale.
Un primo tempo a due facce
La squadra di Bocchetti ha iniziato la partita con grande aggressività. Le occasioni non sono mancate. Manzoni ha chiamato subito De Lucia a un intervento difficile, poi è stato Vavassori a sprecare una chance calciando alto davanti al portiere. La sfortuna ha colpito al 19′, quando il portiere Vismara ha dovuto lasciare il campo per un problema muscolare, sostituito da Pardel. Proprio quando la prima frazione sembrava avviarsi sullo 0-0, è arrivato il vantaggio ospite. Su una punizione di Pezzella, una deviazione sfortunata di Navarro ha ingannato il portiere per l’autogol che ha portato la Casertana sull’1-0.
Il forcing finale non basta
Nella ripresa, i nerazzurri hanno faticato a ritrovare le geometrie della fase iniziale. La Casertana ha controllato la situazione e ha anche sfiorato il raddoppio con un colpo di testa di Butic. La partita sembrava poter cambiare all’81’. Kontek ha fermato fallosamente Cissé lanciato a rete, rimediando un’espulsione diretta che ha lasciato i campani in dieci uomini. Nonostante l’uomo in più, l’Atalanta U23 non è riuscita a creare pericoli concreti. Il forcing finale ha lasciato spazi per le ripartenze avversarie e al 94′ Kallon ha sfruttato un contropiede per superare Pardel e fissare il risultato sul 2-0. La frustrazione nerazzurra è culminata con l’espulsione del tecnico Bocchetti per proteste prima del fischio finale.




