Ademola Lookman ha impiegato poco tempo per prendersi Madrid. L’attaccante nigeriano, passato dall’Atalanta all’Atletico nel mercato di gennaio, ha superato lo scetticismo iniziale ed è diventato un elemento chiave nello scacchiere di Diego Simeone. Una scommessa vinta, a suon di prestazioni.
Una media realizzativa da primo della classe
Le statistiche non mentono. Dal suo arrivo nella capitale spagnola, Lookman ha collezionato 14 presenze, mettendo a segno cinque gol e servendo quattro assist ai compagni. La sua efficienza è ciò che colpisce di più: con un contributo diretto a una rete ogni 84,5 minuti, l’ex nerazzurro ha una media superiore a quella di altri nuovi acquisti del mercato invernale europeo, come Endrick del Lione. Il tecnico Simeone ha gestito il suo minutaggio con attenzione, inserendolo gradualmente e ottenendo il massimo impatto con 761 minuti giocati.
L’uomo per le partite che contano
Lookman si esalta nei big match. Il suo biglietto da visita è stato il quarto di finale di Copa del Rey contro il Betis, dove ha debuttato con un gol e un assist. Da quel momento, non si è più fermato, lasciando il segno anche contro il Barcellona nella vittoria per 4-0 in coppa e nel derby di Madrid contro il Real al Bernabéu. Le altre reti sono arrivate contro il Club Brugge e l’Espanyol, a dimostrazione di una continuità che ha ribaltato le gerarchie offensive. La scommessa di gennaio è già vinta, per lui e per il Cholo.




