Notte amarissima per l’Atalanta: i nerazzurri di Palladino salutano la Coppa Italia ai rigori, disinnescati dalle super parate di Motta che dice no a 4 tiri su 5 dei nerazzurri e porta i biancocelesti alla finalissima di Coppa, dove la Lazio affronterà l’Inter.
Erano finiti 1-1 i primi 120 minuti tra Atalanta e Lazio. Un pareggio maturato in due minuti di fuoco nel finale dei regolamentari. La squadra di Raffaele Palladino ha saputo reagire immediatamente allo svantaggio, trovando la forza per riequilibrare il risultato davanti al pubblico di Bergamo.
La partita si accende all’improvviso. La Lazio sblocca il punteggio con un colpo di testa di Alessio Romagnoli, abile a sfruttare un calcio d’angolo. Un gol che sembra indirizzare la sfida verso i biancocelesti, avvicinandoli alla finale contro l’Inter. La reazione della Dea però è immediata. Neanche il tempo di esultare per gli ospiti, che Nikola Krstovic serve Mario Pasalic al limite dell’area. Il tiro del centrocampista, deviato da Taylor, spiazza il portiere Motta e fissa il punteggio sull’1-1.
Poi i rigori e l’amarissimo finale: Motta diventa l’eroe della serata laziale disinnescando 4 penalty su 5. Per l’Atalanta sbagliano Zappacosta, De Ketelaere, Scamacca e Pasalic, la Lazio la spunta dagli undici metri e trova in finale l’Inter: appuntamento per il 13 maggio all’Olimpico.




