L’amarezza per l’eliminazione non cancella l’orgoglio. Salvatore Bocchetti analizza la fine del percorso playoff della sua Atalanta U23, fermata dalla Casertana senza riuscire a trovare il gol. Il rammarico per la mancata qualificazione c’è. Ma il tecnico guarda oltre il risultato, lodando la prestazione dei suoi ragazzi e il cammino compiuto durante l’intera stagione. “Sono orgoglioso di loro”, ha dichiarato al termine della partita, definendo la prova eccellente contro un avversario forte.
Dal settore giovanile al calcio dei grandi
La stagione dell’Under 23 è stata un successo. Bocchetti la definisce “fantastica”, considerando le difficoltà di un girone competitivo come il C e il fatto di avere la rosa più giovane del campionato. Un dato che valorizza il percorso. Molti giocatori provenivano direttamente dalla Primavera e si sono misurati per la prima volta con il calcio professionistico, dando filo da torcere a squadre esperte fino all’ultimo secondo. “Tenere testa a queste squadre non era semplice”, ha spiegato l’allenatore. La soddisfazione più grande per lui è stata proprio osservare questa trasformazione, che ha portato alla nascita di un gruppo coeso. “In loro ho visto una squadra vera. Non posso che ringraziarli”.




