Un intreccio di mercato sull’asse Bergamo-Istanbul potrebbe decidere il futuro di El Bilal Touré. L’attaccante è in prestito al Besiktas, che vorrebbe trattenerlo in Turchia ma considera troppo alti i 15 milioni di euro pattuiti per il riscatto. Per questo, il club turco ha messo sul piatto una contropartita tecnica: il giovane attaccante Semih Kilicsoy.
Kilicsoy, un’occasione per l’Atalanta
L’Atalanta segue da tempo il profilo di Kilicsoy. Il club nerazzurro aveva già messo gli occhi sul capitano dell’Under 21 turca, autore di 4 gol in 22 presenze in questa Serie A con la maglia del Cagliari. Proprio i sardi potrebbero spianare la strada all’operazione, dato che non sembrano orientati a esercitare il diritto di riscatto fissato a 12 milioni più 2 di bonus. Un’offerta da 6 milioni è stata respinta e il presidente del Besiktas, Serdar Adali, ha chiuso a possibili sconti per il Cagliari, aprendo di fatto a nuove soluzioni.
Il nodo del riscatto di Touré
All’origine della trattativa c’è la situazione dell’attaccante maliano. Il suo rendimento con il Besiktas, con 7 gol e 5 assist in 23 partite, non basta a far scattare l’obbligo di riscatto. La clausola si attiva infatti al raggiungimento delle 15 reti, un traguardo ormai lontano. I turchi sono comunque soddisfatti delle prestazioni del giocatore, per cui l’Atalanta investì 30 milioni, e cercano una formula per abbassare la spesa. L’inserimento di Kilicsoy è la mossa per convincere Bergamo: l’operazione consentirebbe ai nerazzurri di risolvere la complessa situazione di Touré, assicurandosi al contempo un giovane talento già nel mirino della dirigenza.




