L’Atalanta si prepara a esplorare un nuovo palcoscenico europeo. Con il settimo posto in Serie A consolidato, il club attende l’esito della finale di Coppa Italia: una vittoria dell’Inter aprirebbe le porte della UEFA Conference League. Per la squadra bergamasca si tratterebbe della prima partecipazione a questa competizione, un’occasione per misurarsi in un contesto inedito con l’ambizione di arrivare fino in fondo.
Un cammino che inizia ad agosto
Come analizzato e spiegato da TuttoAtalanta, l’eventuale partecipazione alla terza coppa europea comporterebbe un avvio di stagione anticipato. Il regolamento prevede infatti un turno preliminare con gare di andata e ritorno, fissate per il 20 e 27 agosto, a ridosso dell’inizio del campionato. I nerazzurri dovrebbero quindi trovare la forma migliore fin da subito, sfruttando il sostegno del proprio pubblico per superare il primo ostacolo e accedere alla fase a gironi. Il traguardo finale della competizione è la finale del 26 maggio 2027 a Istanbul.
Le insidie dai top campionati
Il tabellone della Conference League potrebbe riservare sfide contro club di alto profilo. Dalla Premier League inglese l’avversario più temibile sulla carta è il Chelsea, vincitore dell’edizione 2024/25, ma attenzione anche a squadre solide come Brighton, Brentford e Bournemouth. La Spagna potrebbe portare in dote piazze calde come Getafe, Rayo Vallecano o l’Athletic Bilbao, già avversario dei bergamaschi in passato. Dalla Francia e dalla Germania potrebbero emergere club blasonati come Olympique Marsiglia, Monaco, Friburgo ed Eintracht, a seconda degli esiti dei rispettivi campionati e coppe nazionali.
Il fascino delle trasferte inesplorate
Oltre ai club dei campionati principali, la competizione offre un viaggio nelle periferie del calcio europeo. Il percorso potrebbe includere trasferte contro formazioni meno conosciute ma capaci di creare difficoltà, specialmente nei turni estivi. Tra le possibili destinazioni ci sono campi ostici in Norvegia con il Brann, a Cipro contro l’Aek Larnaca, o ancora più a est in Georgia contro il Dila Gori. Anche squadre come il Vaduz rappresentano l’anima di un torneo che mescola tradizione e scoperta, un palcoscenico dove l’Atalanta punta a recitare un ruolo da protagonista.




