Il futuro di Moustapha Cisse tiene banco in casa Atalanta. Il giovane attaccante, attualmente punto di forza della formazione Under 23, è oggetto del desiderio del Radomiak Radom. Il club polacco ha manifestato un interesse concreto, presentando una seconda offerta per assicurarsi il giocatore a titolo definitivo. Tuttavia, la dirigenza nerazzurra ha nuovamente chiuso la porta, rispedendo al mittente la proposta e confermando la volontà di non privarsi, per ora, del suo talento.
La trattativa e lo stop forzato
Nonostante il secco rifiuto da parte dell’Atalanta, la trattativa non sembra essere definitivamente archiviata. Sono infatti previsti nuovi contatti tra le parti per esplorare eventuali margini di manovra e capire se l’operazione possa sbloccarsi. Nel frattempo, Cisse sta vivendo uno stop forzato. L’attaccante è stato costretto a saltare la partita contro il Benevento a causa di una squalifica rimediata dopo l’espulsione del 18 gennaio contro la Salernitana, e dovrà rimanere fermo per un altro turno prima di tornare a disposizione del tecnico Modesto, che conta su di lui come dimostrano il gol e i tre assist messi a referto in stagione.




