Sergej Levak entra ufficialmente nella rosa della prima squadra dell’Atalanta per la stagione 2025/26. Il centrocampista croato completa così il suo percorso di crescita, passando dalla formazione Under 23 al gruppo guidato da Raffaele Palladino, che ne aveva già intuito le qualità convocandolo nel corso del campionato precedente.
Un’ascesa dalla Serie C
Un percorso fulmineo. Il centrocampista classe 2006 si è imposto nel campionato di Serie C con la maglia dell’Under 23, allora sotto la guida tecnica di Salvatore Bocchetti. Le sue prestazioni hanno confermato la bontà dell’operazione di mercato che lo ha portato a Bergamo, prelevato dal settore giovanile della Roma. Con un fisico da 195 centimetri e una spiccata propensione offensiva, ha messo a segno otto reti in trentacinque presenze, numeri che per un mediano hanno attirato l’attenzione di molti. In patria, per queste sue caratteristiche, è stato accostato a Sergej Milinkovic-Savic, ex giocatore della Lazio.
La chiamata di Palladino
Le sue prestazioni non sono passate inosservate. Raffaele Palladino lo ha tenuto d’occhio, premiandolo con la prima convocazione in Serie A il 7 marzo, in occasione della partita contro l’Udinese. Un segnale chiaro. Quella chiamata è stata il preludio al suo inserimento definitivo nel gruppo dei grandi per la stagione 2025/26. Ora Levak si allenerà e competerà al fianco di giocatori come Scamacca, De Ketelaere e il capitano de Roon. Il gigante croato è pronto per il palcoscenico della Serie A.




