La trattativa che avrebbe dovuto portare Ademola Lookman dall’Atalanta al Fenerbahçe si sarebbe interrotta bruscamente nelle fasi finali della sessione di mercato. Nonostante l’operazione sembrasse ben avviata, un ostacolo di natura finanziaria avrebbe bloccato il trasferimento dell’attaccante nigeriano in Turchia, modificando gli scenari per l’attacco della squadra allenata da Raffaele Palladino.
I dettagli della rottura con il club turco
Secondo le ultime voci, l’accordo tra Atalanta e Fenerbahçe è saltato non per divergenze sulla valutazione tecnica del giocatore, ma per questioni puramente burocratiche ed economiche. Il club di Istanbul non è stato in grado di fornire le necessarie garanzie bancarie richieste dalla dirigenza nerazzurra per formalizzare i termini di pagamento. Questa mancanza ha rappresentato un punto insuperabile per la società di Antonio Percassi, che ha deciso di interrompere ogni dialogo, senza lasciare apparenti margini per una riapertura della negoziazione. Di conseguenza, svanisce l’opzione turca per l’eroe di Dublino, il cui futuro era stato accostato anche all’Atlético Madrid.
L’effetto a catena su Sulemana
La permanenza di Lookman a Bergamo ha avuto ripercussioni dirette anche sul futuro di altri giocatori in rosa. In particolare, il mancato trasferimento del nigeriano ha bloccato la potenziale uscita di Kamaldeen Sulemana. Con Lookman ancora in squadra, lo spazio per l’attaccante ghanese si sarebbe ulteriormente ridotto, spingendolo a cercare una nuova sistemazione. Sulle sue tracce si erano mosse Roma e Napoli, con quest’ultima che sembrava in vantaggio per assicurarsi le sue prestazioni. Tuttavia, il fallimento dell’operazione principale ha di fatto bloccato anche questa trattativa in uscita, confermando la presenza di Sulemana nell’organico nerazzurro.




