Cinquanta milioni di euro. Questa è la cifra che definisce il futuro di Marco Palestra, talento classe 2005 di proprietà dell’Atalanta. Il suo rientro dal prestito al Cagliari a fine stagione sarà solo il preludio a un’asta di mercato. La dirigenza nerazzurra ha fissato il prezzo. L’obiettivo è chiaro: monetizzare il valore del giocatore cresciuto a Zingonia.
Le big italiane e la Premier alla finestra
La corsa per il suo cartellino è già partita. In Italia, Juventus, Inter e Napoli monitorano la situazione, pronte a inserirsi per assicurarsi il giovane esterno. La concorrenza più forte arriva però dall’Inghilterra. Club come Arsenal e Tottenham hanno avviato sondaggi, seguiti dal Newcastle, mettendo sul tavolo una potenza economica che potrebbe fare la differenza. La Serie A rischia di non poter competere con le offerte provenienti dalla Premier League, dove il nome di Palestra è cerchiato in rosso su diversi taccuini.
Un tesoro per finanziare il mercato
La strategia dell’Atalanta appare delineata. Sotto la gestione del presidente Antonio Percassi, il club ha fatto della valorizzazione dei giovani un modello di business. L’eventuale cessione di Palestra per una cifra vicina ai 50 milioni di euro fornirebbe al tecnico Raffaele Palladino le risorse per rinforzare ulteriormente la rosa. Un’operazione che permetterebbe di reinvestire su altri profili, seguendo una filosofia consolidata.




