Mateta, da obiettivo estivo dell'Atalanta al Milan: un affare frenato dai dubbi fisici
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Mateta, da obiettivo estivo dell’Atalanta al Milan: un affare frenato dai dubbi fisici

Jean-Philippe Mateta, l’attaccante seguito in estate dall’Atalanta, è ora nel mirino del Milan. La trattativa, però, è in stand-by a causa di alcuni dubbi sulle condizioni fisiche del giocatore.

Il nome di Jean-Philippe Mateta, attaccante del Crystal Palace, torna a intrecciarsi con il mercato italiano, evocando ricordi recenti in casa Atalanta. Durante la sessione estiva, la dirigenza bergamasca, con in testa il presidente Percassi, aveva individuato nel centravanti francese il profilo ideale da affiancare ad Ademola Lookman. L’operazione, tuttavia, non andò in porto: la valutazione del Crystal Palace superò di gran lunga i 35 milioni di euro offerti dalla Dea, che vide così sfumare un importante obiettivo.

L’inserimento del Milan e i dubbi sulle ginocchia

Nelle ultime ore di mercato, è il Milan a farsi avanti per Mateta, ma la strada per il suo approdo in rossonero appare tutt’altro che spianata. La società milanista avrebbe ricevuto una documentazione medica che ha sollevato perplessità sulle condizioni delle ginocchia del giocatore, tanto da richiedere esami supplementari. Mentre l’agente del calciatore sarebbe stato avvistato a Milano, a testimonianza di una trattativa in corso, questo intoppo fisico rischia di compromettere l’intero affare. Nel frattempo, il Crystal Palace sembra già proiettato al futuro, avendo chiuso un’operazione da circa 50 milioni per Jorgen Strand Larsen, mossa che di fatto aprirebbe alla cessione di Mateta, definito da Paolo Di Canio “un Osimhen depotenziato”.