L’Atalanta è già al lavoro per pianificare la prossima stagione e ha messo gli occhi su un profilo interessante per rinforzare il reparto offensivo. Il nome nuovo sul taccuino della dirigenza bergamasca è quello di Petar Musa, centravanti croato classe ’98 in forza al Dallas FC, nel campionato di MLS. Compagno di nazionale di Mario Pasalic, il suo profilo è attentamente monitorato in vista della finestra di mercato estiva. A riportarlo è L’Eco di Bergamo.
Un bomber da 35 gol che piace a Palladino
Dopo una carriera che lo ha visto indossare la maglia del Benfica, Petar Musa ha trovato la sua dimensione negli Stati Uniti, dove si è affermato come un attaccante prolifico. Con ben 35 reti realizzate tra il 2024 e il 2025 con la maglia del Dallas FC ha attirato l’attenzione di diversi club europei. Le sue caratteristiche principali, ovvero una notevole prestanza fisica, abilità nel gioco aereo e una grande freddezza in zona gol, sembrano sposarsi perfettamente con le esigenze tattiche di Raffaele Palladino, che ne apprezza il profilo.
Un interesse che viene dal passato: la situazione di mercato
Quello per Petar Musa non è un interesse nuovo per l’Atalanta. Già nel 2016, quando il giocatore non era ancora maggiorenne, il club nerazzurro fu molto vicino a ingaggiarlo dall’NK Zagabria, anche se l’operazione non andò in porto. Ora, a distanza di anni, il suo nome torna di prepotenza nei radar della Dea. L’operazione, tuttavia, non è semplice: sul giocatore c’è anche l’interesse della Lazio e la valutazione del suo cartellino si aggira tra i 15 e i 18 milioni di euro.




