L'Atalanta può affrontare un Arsenal da un miliardo. L'eventuale avversario
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L’Atalanta può affrontare un Arsenal da un miliardo. L’eventuale avversario

L’Atalanta potrà vedersela con l’Arsenal agli ottavi di Champions. I Gunners, corazzata da 1,3 miliardi, mostrano segni di cedimento in campionato, offrendo un eventuale spiraglio per l’impresa nerazzurra.

L’Atalanta può pescare l’Arsenal agli ottavi di Champions League. Il sorteggio, che si deciderà venerdì, in ogni caso ha riservato alla squadra di Raffaele Palladino uno degli avversari più temibili del panorama europeo. Una formazione dal valore di mercato che sfiora 1,3 miliardi di euro e che sta lottando per il vertice della Premier League. Un ostacolo che sulla carta appare enorme. Eppure, le recenti difficoltà dei londinesi in campionato aprono uno scenario in cui i nerazzurri possono cercare l’impresa.

La macchina da guerra di Arteta

L’Arsenal di Mikel Arteta ha chiuso il girone di coppa a punteggio pieno, mostrando un’organizzazione tattica consolidata nel suo 4-2-3-1. La solidità parte dalla difesa, dove la coppia formata dal brasiliano Gabriel e dal francese Saliba è considerata tra le migliori d’Europa. In mezzo al campo, la regia è affidata a Zubimendi e Declan Rice, mentre il potenziale offensivo si scatena con la velocità di Saka sulla destra e la fisicità del centravanti Gyokeres. La squadra inglese ama controllare il gioco attraverso il possesso palla per poi liberare gli esterni nell’uno contro uno, una strategia che si somma alla nota pericolosità sui calci piazzati.

Le crepe nell’armatura dei Gunners

Se la forza dell’Arsenal è fuori discussione, il suo stato psicologico offre all’Atalanta più di un appiglio. Il precedente confronto diretto nella fase a gironi, terminato con un equilibrato zero a zero, ha già dimostrato che i nerazzurri possono tenere testa ai londinesi. A questo si aggiunge una vistosa frenata in campionato: nelle ultime otto partite, i Gunners hanno ottenuto solo tre vittorie, con quattro pareggi e una sconfitta. Questo calo ha permesso al Manchester City di ridurre il distacco a cinque punti, riaprendo la corsa per un titolo nazionale che a Londra manca dal 2004. La pressione di un obiettivo sfuggito per tre stagioni consecutive potrebbe trasformarsi in un fardello per la mente e le gambe dei giocatori dell’Arsenal.