L’Atalanta di Raffaele Palladino si prepara a una delle trasferte più complesse della stagione. Martedì sera a Monaco, i nerazzurri affronteranno un Bayern Monaco che viaggia a ritmi offensivi senza eguali in Europa. I numeri della squadra tedesca descrivono un potenziale offensivo spaventoso, costruito su un gioco corale e individualità capaci di decidere le partite in ogni momento. La difesa atalantina è avvisata.
Un tridente da 124 partecipazioni al gol
Il fulcro della potenza di fuoco bavarese risiede nel suo tridente. Kane, Olise e Luis Diaz formano un reparto che non ha eguali per efficacia. Insieme, i tre attaccanti hanno partecipato a 124 azioni da gol in questa stagione. Harry Kane sta vivendo una delle sue migliori annate: comanda la classifica della Scarpa d’Oro con 45 reti e ha aggiunto 5 assist al suo bottino. Non è da meno Michael Olise, che si sta affermando come una delle migliori ali del panorama internazionale, capace di fornire ben 25 assist ai compagni, a cui si sommano 13 gol. Completa il trio il colombiano Luis Diaz, arrivato a 36 partecipazioni decisive con 20 reti e 16 assist.
Una macchina che non si ferma
La forza del Bayern non si limita ai suoi tre attaccanti principali. Da agosto, la squadra ha vinto 33 delle 38 partite disputate, mantenendo una media di 3,36 gol a incontro per un totale di 128 reti. Un dato che testimonia la profondità della rosa è la recente vittoria per 4-1 contro il Borussia Moenchengladbach, ottenuta senza schierare dall’inizio giocatori come Kane e Olise. In 27 occasioni su 38, i bavaresi hanno segnato almeno tre gol, con punte umilianti inflitte ad avversari come Lipsia (6-0 e 5-1), Wolfsburg (8-1) e persino il Chelsea in Europa (3-1).
Obiettivo: il record della Bundesliga
Questa impressionante regolarità offensiva ha messo il Bayern sulla strada per battere un record storico. Con 92 gol segnati in 25 giornate di campionato, la squadra ha nel mirino le 101 reti realizzate nella stagione 1971-72. Per superare quel primato mancano dieci gol, con nove partite ancora da giocare. Un traguardo che sembra alla portata di una squadra che ha trasformato il gol in una costante. Per l’Atalanta, la notte di Monaco si preannuncia un test di massimo livello.




