Esiste un solo precedente tra Atalanta e Bayern Monaco, ma affonda le radici in un’altra epoca calcistica. Era il 26 agosto 1973. Bergamo festeggiava il suo patrono, Sant’Alessandro, e al Comunale andava in scena un’amichevole di lusso. Da una parte l’Atalanta, appena retrocessa in Serie B, dall’altra il Bayern Monaco campione di Germania, una squadra ricca di stelle internazionali.
Percassi in campo contro i campioni
In quella formazione nerazzurra militava un giovane Antonio Percassi, oggi presidente del club. Un filo diretto che lega quella sfida al presente. I bavaresi schieravano mezza nazionale tedesca, con nomi del calibro di Franz Beckenbauer e Uli Hoeness, attuale presidente onorario. La partita si decise in fretta. I tedeschi si portarono sul doppio vantaggio con un tiro al volo di Beckenbauer su assist di Breitner e un’azione personale dello stesso Hoeness, chiudendo di fatto i conti.
Dalla festa di Sant’Alessandro alla sfida ufficiale
Quella partita, disputata tra due impegni di Coppa Italia contro Vicenza e Taranto, rappresentava un evento per la città. Un ricordo sbiadito dal tempo ma che riemerge alla vigilia del primo confronto ufficiale tra i due club. Decenni dopo, le due squadre si ritrovano avversarie in una competizione europea. Un cerchio che si chiude, con Antonio Percassi a fare da testimone a una storia iniziata quasi per caso in un pomeriggio di festa di fine estate.




