L’Atalanta si gioca una fetta di stagione. Per continuare il percorso in Champions League serve ribaltare il 2-0 subito a Dortmund, un’impresa che la squadra di Raffaele Palladino vuole tentare con la spinta dei 23mila della New Balance Arena. Si parte alle 18:45, con Gianluca Scamacca di nuovo al centro dell’attacco.
I numeri e la storia contro
Le statistiche non sorridono alla Dea. I nerazzurri non hanno mai battuto in casa una squadra tedesca con due gol di scarto, il margine minimo per portare la sfida almeno ai supplementari. Il Borussia Dortmund, inoltre, ha superato il turno in 19 occasioni su 20 dopo aver vinto l’andata con due o più reti di vantaggio. L’unica eccezione risale al 1987 contro il Brugge, la stessa squadra che eliminò l’Atalanta nella scorsa edizione della coppa. Un precedente che si scontra con la storia recente dei bergamaschi, che solo una volta sono riusciti a ribaltare uno svantaggio di due gol tra andata e ritorno: accadde nel 1998 in Coppa Italia contro il Genoa.
La fiducia di Palladino
Il cammino del 2026 in Champions League ha visto solo sconfitte per l’Atalanta. Tre partite e zero punti, un percorso inatteso dopo l’ottima League Phase che aveva messo i nerazzurri in corsa per l’accesso diretto agli ottavi. Ora la strada è più difficile. Serve una vittoria, l’unico risultato a disposizione per non salutare l’Europa. Palladino ha parlato di “impresa”, ma ha anche trasmesso fiducia all’ambiente. “Ci crediamo e vogliamo”, ha detto il tecnico, consapevole che servirà una prestazione perfetta. Il fischio d’inizio è fissato per le 18:45, quando i numeri lasceranno spazio solo al campo.




