Raffaele Palladino ha un piano. Per la partita contro il Bayern Monaco, il tecnico nerazzurro ha disegnato una strategia basata su duelli individuali e sfruttamento delle corsie esterne, con compiti precisi per ogni giocatore.
La gabbia per Kane e il filtro a centrocampo
A Isak Hien spetterà il compito di marcare Harry Kane. Il difensore svedese dovrà limitare il raggio d’azione del centravanti inglese. La diga in mezzo al campo sarà affidata a Marten de Roon e Mario Pasalic. I due capitani avranno la funzione di fare da schermo davanti alla difesa, con l’obiettivo di recuperare il maggior numero di palloni e interrompere la manovra dei bavaresi.
Spinta sulle fasce e fantasia per Scamacca
La costruzione offensiva si baserà su movimenti studiati. Nicola Zalewski è destinato ad accentrarsi con frequenza per creare superiorità numerica, mentre sul lato opposto Lazar Samardzic cercherà di velocizzare la giocata utilizzando il suo mancino. Un ruolo chiave sarà quello degli esterni, con Davide Zappacosta e Lorenzo Bernasconi chiamati a sovrapporsi per mettere pressione sui collegamenti del Bayern. L’obiettivo è far arrivare a Gianluca Scamacca cross rasoterra per scambi rapidi in area.




