La sconfitta in casa dell’Union Saint-Gilloise ha interrotto la corsa diretta dell’Atalanta verso gli ottavi di finale di Champions League, costringendo la squadra a passare per gli insidiosi spareggi. Un epilogo inatteso dopo una fase a gironi di alti e bassi, che ora mette i nerazzurri di fronte a un percorso a ostacoli per continuare a sognare in grande.
Lo spareggio: Dortmund o Olympiacos sulla strada della Dea
Il sorteggio dei playoff di Champions vedrà l’Atalanta opposta a una tra Borussia Dortmund e Olympiacos. I tedeschi, attualmente secondi in Bundesliga a otto punti dalla capolista Bayern Monaco, rappresentano un avversario di grande blasone ma dal rendimento europeo altalenante, come dimostrano le sconfitte subite contro Inter, Tottenham e Manchester City. Dall’altra parte, l’Olympiacos arriverebbe allo spareggio sull’onda dell’entusiasmo per la qualificazione ottenuta grazie a vittorie di prestigio contro Ajax e Bayer Leverkusen. La squadra greca è in piena lotta per il titolo nazionale, trovandosi a soli due punti dalla vetta, e si preannuncia come un cliente tutt’altro che comodo.
L’ostacolo successivo: Arsenal o Bayern Monaco agli ottavi
Superare lo scoglio dei playoff aprirebbe le porte a uno scenario ancora più impegnativo. Ad attendere la vincitrice ci sarà infatti una delle corazzate del calcio europeo: l’Arsenal di Arteta o il Bayern Monaco. Gli inglesi stanno vivendo una stagione straordinaria, dominando la Premier League con un margine di quattro punti sulla seconda e avendo concluso il proprio girone di Champions a punteggio pieno. Non meno temibili sono i bavaresi, che, nonostante una sconfitta proprio contro i Gunners, guidano con autorità la Bundesliga e puntano a essere protagonisti assoluti anche in Europa.
Una prova di maturità per l’Atalanta di Palladino
Questo impegnativo cammino europeo rappresenta un banco di prova fondamentale per l’Atalanta guidata da Raffaele Palladino. Per superare avversari di tale calibro, il tecnico dovrà fare affidamento sulla solidità di un gruppo che vede in giocatori come Éderson e Marten de Roon i pilastri del centrocampo e nella coppia d’attacco formata da Gianluca Scamacca e Ademola Lookman la principale fonte di pericolo. Sarà cruciale anche l’apporto di talenti come Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori per fornire la fantasia e l’imprevedibilità necessarie a scardinare le difese più organizzate e proseguire l’avventura continentale.




