La sconfitta in casa del Borussia Dortmund non cancella le ambizioni dell’Atalanta. Marten de Roon, ai microfoni di Sky Sport, ha analizzato la prestazione della squadra di Raffaele Palladino, indicando la via per la partita di ritorno.
L’analisi della sconfitta
L’inizio è stato difficile. “I primi dieci minuti abbiamo sofferto la loro velocità”, ha ammesso il centrocampista olandese, riconoscendo la forza degli avversari. Poi la partita ha cambiato volto, diventando più bilanciata fino al gol che ha spostato gli equilibri. “Peccato per il secondo gol che ha complicato il secondo tempo”. De Roon ha parlato anche della sua prestazione, segnata dal duello con un avversario ostico: “Anche io sono andato in difficoltà contro Nmecha”. Nonostante il risultato, la consapevolezza è quella di poter competere a questo livello. “Oggi abbiamo giocato la Champions e abbiamo alzato il livello, ho visto una squadra forte. Possiamo misurarci con loro”.
La promessa per Bergamo
La fiducia per la rimonta nasce negli spogliatoi. Nessuna rassegnazione. “Siamo entrati nello spogliatoio abbiamo chiuso la porta, ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti di crederci”. Questo patto ha cambiato l’atteggiamento nella ripresa, con la squadra che ha evitato di subire altre reti. “Il secondo tempo abbiamo provato ad attaccare e non abbiamo preso il terzo gol”. Gli ultimi minuti della gara hanno dato segnali positivi in vista del secondo round. “Gli ultimi 25 minuti ci hanno dato fiducia”, ha spiegato De Roon. La ricetta per il ritorno è chiara. “Dobbiamo stare attenti negli spazi perché loro sono bravi ma crediamoci”. L’appuntamento è a Bergamo, per provare a ribaltare il risultato. “Ci hanno fatto male nel primo tempo ma dobbiamo dare di più a Bergamo”.




